A partire dal 21 marzo 2008 le organizzazioni di volontariato e gli altri beneficiari del 5 per mille potranno beneficiare del 5 per mille 2006 comunicando i dati bancari utili all'accreditamento delle somme corrisposte dai contribuenti a partire dalle dichiarazioni relative il 2005.
Le modalità possibili sono 3:
1. La prima è conseguente all'iscrizione al 5 per mille 2008; come è noto, quest'anno la domanda - per la prima volta - consentiva, seppur in via facoltativa, di inserire il codice IBAN del conto corrente intestato all'ente. Pertanto le organizzazioni che si sono iscritte nel 2006 e hanno proceduto all'iscrizione per l'anno 2008 possono ritenere di aver già comunicato i dati bancari all'Agenzia delle Entrate.
2. La seconda modalità consente di riempire un modulo cartaceo disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, nel quale inserire i dati tipici dell'ente, oltre ad alcuni di nuova richiesta (ad es. la natura giuridica), e presentarlo all'Ufficio Locale delle Entrate più vicino.
3. La terza modalità, quella che prevedibilmente risulterà la meno praticata, richiede l'accesso ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate.
E gli enti che non hanno alcun conto corrente?
Per i soggetti che non comunicano le coordinate o che non dispongono di conto corrente, l'erogazione avverrà con diversa modalità (es. vaglia cambiario della Banca d'Italia).
Quindi da maggio procederanno ai versamenti con cadenza mensile a favore di quanti hanno comunicato i dati IBAN. Per questo motivo si ritiene preferibile comunque compilare e presentare il modulo cartaceo. Il comunicato dell'Agenzia non menziona modalità e tempi per gli enti che non hanno proceduto alla comunicazione delle coordinate o che non dispongono di un conto corrente.
Ulteriori informazioni
Il comunicato riferisce anche della calendarizzazione del pagamento del 5 per mille 2007 con le medesime modalità, però da effettuarsi nel secondo semestre di quest'anno e, comunque, non appena verranno determinati gli importi e resi disponibili i fondi. Gli importi dovranno essere comunicati entro il 31 marzo 2008.
Tempistica
Dal 7 aprile al 14 aprile : consultazione dell’elenco per valutare la correttezza dei dati riportati, ed eventuale comunicazione delle modifiche alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate
Entro il 21 aprile: pubblicazione definitiva dell’elenco consultabile anche dai contribuenti
Entro il 30 giugno: invio della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
Per informazioni: numero verde 800171999, email info@csvss.org
I docenti del VCO e di diverse città italiane, fanno appello a quanti hanno a cuore il valore della vita e della verità storica, affinché cessi la distruzione della civiltà tibetana portata avanti dal regime comunista cinese:
“Il genocidio, la deportazione di 700mila Tibetani, le stragi di monaci e civili, gli aborti coatti e le sterilizzazioni devono essere fermati immediatamente. Chiediamo che vengano smantellati i 1045 laogai (campi di schiavitù e tortura) in cui sono detenuti 6 milioni di persone (dissidenti, prigionieri di coscienza, religiosi, civili, ecc) costrette ai lavori forzati, al lavaggio del cervello e alla tortura fisica. Denunciamo inoltre le gravi persecuzioni del materialismo ateo contro il gruppo Falung Gong e contro i cristiani.
Sosteniamo il Dalai Lama nell’amore al suo popolo ed invitiamo colleghi e cittadini a promuovere con coraggio la libertà religiosa e i diritti umani in Cina, in Tibet e in ogni angolo del mondo.”
Comitato promotore per i Diritti Umani
Adriana Balzarini, Cataldo Bevacqua, Fabrizio Broggi, Maria Canale, Maria Vittoria Cattania (Roma), Laura Cristofari, Maria Pia D’Angelo (Palermo), Giacomo Daina (Agrigento), Antonella Della Volpe, Paolo Ferrante, Gian Michele Giordano, Rodolfo Granafei (Roma), Marcello Landi, Marco Nifantani, Tiziano Maragno, Stefania Marchesini (Vicenza), Giuseppe Rago, Vincenzo Rizzo, Pasquale Totaro (Torino), Mauro Zuccari.
Sostegno e Documentazione
Campagna di solidarietà con il popolo tibetano (dr. Tecchio), Comunità Tibetana in Italia, Icn News ( Salvatore Loria), Associazione Italia-Tibet, Cultura Cattolica, Falun Dafa Italia, Fondazione Laogai Italia (Toni Brandi).
L’appello firmato finora da 270 professori del VCO e 500 colleghi italiani sarà inviato a fine Maggio ad autorità e quotidiani.